Palermo 26 marzo 2025- Continuano a lavorare con contratti part-time pari a 30 ore settimanali i lavoratori della New System Service, la società che da quasi 5 anni gestisce in affidamento il servizio di igiene ambientale dei Comuni di San Giuseppe Jato e San Cipirello, che insieme hanno costituito l’A.R.O. “Jato Ambiente”.
In vista della nuova gara per affidare il servizio per i prossimi 7 anni, che sta preparando la SRR Palermo Ovest, società di regolamentazione che comprende i due comuni, la Fp Cgil Palermo chiede una svolta.
E mette nero su bianco tutte le criticità riscontrate dai lavoratori in questi anni, che si aggiungono alle preoccupazioni espresse dal sindacato.
Innanzitutto perchè quelli attraversati – i cinque anni scadono il 30 aprile – sono anni di servizio segnati dalle difficoltà economiche della New System Service, che nel 2024 ha avviato le procedure previste dal decreto salva-imprese ed è attualmente in amministrazione controllata.
I lavoratori attendono ancora una parte delle spettanze relative agli anni passati.
“Da anni chiediamo all’azienda affidataria e ai comuni un aumento dell’orario settimanale, che possa permettere – spiega il segretario generale Fp Cgil Palermo Andrea Gattuso – un servizio più efficiente e uno stipendio più dignitoso per i lavoratori, dopo anni di sacrifici che risalgono ai tempi del fallimento dell’ATO Palermo 2 Alto Belice Ambiente. Il nuovo affidamento rappresenta un’occasione imperdibile per un aumento delle ore di lavoro e per portare gli attuali contratti part time dal 78 per cento alle 38 ore previste per il full time”.
Due gli argomenti a supporto della richiesta. Primo: il numero di lavoratori, tra pensionamenti, dimissioni e altre cause, è diminuito. La Fp Cgil Palermo chiede pertanto di redistribuire le ore dei lavoratori “fuoriusciti” tra i lavoratori part-time in servizio. Secondo: nel nuovo progetto di gara possono essere inseriti ulteriori servizi, oltre a quelli della raccolta dei rifiuti. Come ad esempio: la pulizia delle caditoie, lo scerbamento e il servizio verde. Ed è possibile prevedere un aumento del numero del personale, con la possibilità di trasformare i contratti in full time.
“Siamo però molto preoccupati perché, nelle ultime settimane – afferma Gattuso – abbiamo rilevato la presenza in cantiere di unità di personale già dipendenti della New System e provenienti da altri cantieri che, ai sensi del contratto collettivo nazionale applicato e ai sensi della normativa vigente, non avrebbero diritto al passaggio ma che non vorremmo, come già purtroppo visto in altri cambi di gestione, ritrovare erroneamente nelle liste dei lavoratori aventi diritto al passaggio”.
La Fp Cgil Palermo rinnova la richiesta ai comuni di San Giuseppe Jato e San Cipirello dell’apertura di un tavolo tecnico insieme alla Srr Palermo Ovest per verificare chi siano i lavoratori aventi diritto al passaggio, l’orario di lavoro di ogni singolo lavoratore e i livelli di inquadramento.
“Bisogna trovare le soluzioni e mettere fine – è l’impegno che il segretario Fp Cgil Palermo Andrea Gattuso chiede alle parti – a una situazione che vede da troppo tempo dei lavoratori inquadrati con part time involontario. E di conseguenza stipendi poveri, che non permettono livelli di qualità della vita dignitosi per i lavoratori e le proprie famiglie. Confidiamo nella volontà di tutte le parti di agire ognuno per il proprio ruolo nella massima trasparenza e nel rispetto del dettato delle norme legali e contrattuali. Ma allo stesso tempo saremo pronti a denunciare qualsiasi forma di illegittimità”.
In vista della nuova gara per affidare il servizio per i prossimi 7 anni, che sta preparando la SRR Palermo Ovest, società di regolamentazione che comprende i due comuni, la Fp Cgil Palermo chiede una svolta.
E mette nero su bianco tutte le criticità riscontrate dai lavoratori in questi anni, che si aggiungono alle preoccupazioni espresse dal sindacato.
Innanzitutto perchè quelli attraversati – i cinque anni scadono il 30 aprile – sono anni di servizio segnati dalle difficoltà economiche della New System Service, che nel 2024 ha avviato le procedure previste dal decreto salva-imprese ed è attualmente in amministrazione controllata.
I lavoratori attendono ancora una parte delle spettanze relative agli anni passati.
“Da anni chiediamo all’azienda affidataria e ai comuni un aumento dell’orario settimanale, che possa permettere – spiega il segretario generale Fp Cgil Palermo Andrea Gattuso – un servizio più efficiente e uno stipendio più dignitoso per i lavoratori, dopo anni di sacrifici che risalgono ai tempi del fallimento dell’ATO Palermo 2 Alto Belice Ambiente. Il nuovo affidamento rappresenta un’occasione imperdibile per un aumento delle ore di lavoro e per portare gli attuali contratti part time dal 78 per cento alle 38 ore previste per il full time”.
Due gli argomenti a supporto della richiesta. Primo: il numero di lavoratori, tra pensionamenti, dimissioni e altre cause, è diminuito. La Fp Cgil Palermo chiede pertanto di redistribuire le ore dei lavoratori “fuoriusciti” tra i lavoratori part-time in servizio. Secondo: nel nuovo progetto di gara possono essere inseriti ulteriori servizi, oltre a quelli della raccolta dei rifiuti. Come ad esempio: la pulizia delle caditoie, lo scerbamento e il servizio verde. Ed è possibile prevedere un aumento del numero del personale, con la possibilità di trasformare i contratti in full time.
“Siamo però molto preoccupati perché, nelle ultime settimane – afferma Gattuso – abbiamo rilevato la presenza in cantiere di unità di personale già dipendenti della New System e provenienti da altri cantieri che, ai sensi del contratto collettivo nazionale applicato e ai sensi della normativa vigente, non avrebbero diritto al passaggio ma che non vorremmo, come già purtroppo visto in altri cambi di gestione, ritrovare erroneamente nelle liste dei lavoratori aventi diritto al passaggio”.
La Fp Cgil Palermo rinnova la richiesta ai comuni di San Giuseppe Jato e San Cipirello dell’apertura di un tavolo tecnico insieme alla Srr Palermo Ovest per verificare chi siano i lavoratori aventi diritto al passaggio, l’orario di lavoro di ogni singolo lavoratore e i livelli di inquadramento.
“Bisogna trovare le soluzioni e mettere fine – è l’impegno che il segretario Fp Cgil Palermo Andrea Gattuso chiede alle parti – a una situazione che vede da troppo tempo dei lavoratori inquadrati con part time involontario. E di conseguenza stipendi poveri, che non permettono livelli di qualità della vita dignitosi per i lavoratori e le proprie famiglie. Confidiamo nella volontà di tutte le parti di agire ognuno per il proprio ruolo nella massima trasparenza e nel rispetto del dettato delle norme legali e contrattuali. Ma allo stesso tempo saremo pronti a denunciare qualsiasi forma di illegittimità”.