
Lercara, Flai: il 7 il punto su sfruttamento e caporalato in agricoltura
Palermo 6 marzo 2025 – Riflessioni sul lavoro sfruttato e sul caporalato. Domani, venerdì 7 marzo, alle ore 10, presso la sala convegni di Palazzo Sartorio, in corso Giulio Sartorio, 56, a Lercara Friddi, si terrà il convegno: “In principio erano i pomodori. Storia di diritti, doveri e nuova cittadinanza”.
Il confronto si colloca all’interno di varie iniziative sul territorio che vedono la collaborazione tra la Flai Cgil Palermo e il Consorzio Hera, per la giornata organizzata in sinergia con l’Osservatorio nazionale “Placido Rizzotto” e con il patrocinio del comune di Lercara Friddi.
Al convegno, dopo i saluti del sindaco di Lercara Friddi, Luciano Marino, interverranno: Enza Pisa, segretaria generale Flai Cgil Palermo, Rosario Gambino, imprenditore agricolo, Tonino Russo, segretario generale Flai Cgil Sicilia, Ferdinando Firenze, direttore Consorzio Hera, Jean Renè Bilongo, presidente osservatorio Placido Rizzotto. Introduce e modera Gianluca Cangemi, del Consorzio Hera.
“Questa giornata, insieme alle altre – spiega la segretaria generale Flai Cgil Palermo Enza Pisa – vuole puntare l’attenzione sul fenomeno del caporalato e dello sfruttamento in agricoltura, affinché non si spengano i riflettori su questi crimini che purtroppo spesso fanno notizie solo di fronte a fatti di cronaca gravi in cui perdono la vita uomini e donne”.
“Si parlerà di temi che coinvolgono soprattutto i soggetti che presentano maggiori fragilità come i migranti, analizzandone cause e proponendo rimedi – aggiunge Enza Pisa – Per questo motivo la Flai e il Consorzio Hera, in attuazione del protocollo d’intesa sottoscritto lo scorso anno, che vede tra i partner l’osservatorio Placido Rizzotto e la Fondazione Metes, hanno deciso di prendere un impegno, che è quello di fare, con i nostri strumenti, tutto il possibile affinché questi eventi siano sempre evidenziati e per dare risposte concrete in termini di formazione e di accompagnamento verso un lavoro giusto, di qualità, dignitoso e legale”.
“La firma di questo protocollo rappresenta un impegno concreto del Consorzio Hera scs nella lotta contro il caporalato – afferma il direttore del Consorzio Hera scs Ferdinando Firenze – Vogliamo contribuire a creare un settore agricolo più giusto e sostenibile, dove i diritti dei lavoratori siano rispettati”.